Parmalat, un'azienda con 36mila dipendenti

SCHEDA/Fatturato da 7,5 miliardi di euro con 6 miliardi di debiti
è presente in 30 paesi e in tutti e cinque i continenti

MILANO - A undici chilometri da Parma, a Collecchio, c'era una fabbrica di salumi. Oggi è il quartier generale di un gruppo che dà lavoro 36.356 persone nel mondo.
Parmalat, un fatturato da 7,5 miliardi di euro con 6 miliardi di euro di debiti lordi, è presente in 30 Paesi e in tutti e cinque i continenti.

Il gruppo ha chiuso il primo semestre 2003 con ricavi pari a 3,426 miliardi (contro i 3,857 dello stesso periodo dell'anno scorso) e un utile netto in calo del 37,2% a 120 milioni di euro. La struttura del gruppo vede alla base la Parmalat spa, controllata dal Parmalat finanziaria che a sua volta risponde per il 51,157% alla Coloniale (famiglia Tanzi). Deutsche Bank, che risulta ancora prestataria del 5,157% potrebbe aver nel frattempo azzerato la sua quota come già hanno dichiarato di aver fatto Hermes Focus asset management Europe limited (dal 2,199%).

In pochi sapevano di fondi dai nomi improbabili e società nei paradisi fiscali e per quasi tutti Bonlat era solo il cartone del latte che finiva nel carrello del supermercato. La divisione latte del gruppo emiliano usa il marchio Parmalat o Bonlat, per il latte a lunga conservazione, fresco o ad alta digeribilità, fino a quello arricchito di fibre o al gusto di cioccolato. Inoltre produce panna e besciamella a lunga conservazione, con il marchio Chef.

La divisione vegetali, sotto il marchio Santal, produce succhi di frutta e tè e con il marchio Pomì la passata e la polpa di pomodoro. La divisione acqua è rappresentata dal marchio Aqua Parmalat. La divisione forno è conosciuta per il marchio Mr Day delle merendine, per la pasticceria Grisbì, per i biscotti secchi Matin, Novellino, Sport Cookies, Dolcezze di campo e per il pane e le focacce Pronto Forno. Nel banco del fresco trovano posto gli yogurt classici a marchio Parmalat e Parmalat Joy e Kyr, i dessert Malù, Budì e Santal Mousse, le merendine Mr Day, la panna Chef da montare e i succhi Santal Breakfast, Sunny e Spremuta fresca.

Col fiato sospeso in queste ore non è solo Collecchio e l'Italia ma tutti i Paesi in cui Parmalat opera. Dall'Europa agli Stati Uniti, al Canada. Ma ci sono stabilimenti e società controllate anche in America Latina (Brasile, dove il gruppo è sbarcato nel 1974, Argentina, Uruguay, Cile, Colombia e Paraguay, Messico).

La Repubblica 19 dicembre 2003

 

VOLVER A LAS PÁGINA DE QUIEBRAS Y ESCÁNDALOS FINANCIEROS